Tutto quello che devi sapere sui Disturbi sessuali
Il disturbo
La sessualità è una componente centrale dell’identità, del benessere psicologico e della qualità della vita. Quando qualcosa interferisce con il desiderio, l’eccitazione, il piacere o provoca dolore durante l’attività sessuale, può emergere una disfunzione sessuale.
Le disfunzioni sessuali sono piuttosto comuni, colpiscono persone di ogni genere ed età e possono riguardare diverse fasi della risposta sessuale. Nonostante ciò, rimangono spesso un argomento tabù, vissuto con imbarazzo, vergogna o senso di colpa, che porta molte persone a rimandare la richiesta di aiuto.
Con il termine disfunzione sessuale si fa riferimento a difficoltà ricorrenti e persistenti nel vivere o nel godere dell’esperienza sessuale. Queste difficoltà possono coinvolgere:
- il desiderio
- l’eccitazione
- l’orgasmo
- la presenza di dolore
Le conseguenze non sono solo fisiche, ma anche psicologiche e relazionali, con un impatto significativo su autostima, fiducia in sé e qualità delle relazioni intime.
Cause dei disturbi sessuali
I disturbi sessuali hanno un’origine multifattoriale, che coinvolge mente e corpo. Tra i fattori psicologici più comuni troviamo:
- ansia e depressione
- stress cronico
- bassa autostima e immagine corporea negativa
- ansia da prestazione
- difficoltà comunicative o relazionali nella coppia
I fattori fisici possono includere:
- condizioni mediche o neurologiche
- alterazioni ormonali
- effetti collaterali di farmaci
- esiti di interventi chirurgici o traumi
- cambiamenti legati all’età
Per questo motivo, nei disturbi sessuali è fondamentale una valutazione integrata, che tenga conto sia degli aspetti psicologici sia di quelli medici.
Cosa si intende per Disturbi Sessuali
Quando una disfunzione sessuale diventa persistente, fonte di disagio clinicamente significativo e interferisce con il funzionamento personale o relazionale, si parla di disturbo sessuale. La diagnosi viene formulata sulla base di criteri condivisi a livello internazionale (DSM-5-TR). Tra i principali disturbi sessuali rientrano:
- Disturbo dell’interesse/eccitazione sessuale femminile
- Disturbo da desiderio sessuale ipoattivo maschile
- Disfunzione erettile
- Disturbi dell’orgasmo (orgasmo femminile, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata)
- Disturbi del dolore sessuale (dispareunia e vaginismo)
I problemi sessuali possono manifestarsi in qualsiasi fase della vita e interessare anche persone con malattie croniche, disabilità o appartenenti a minoranze sessuali e di genere.
La terapia
Lo psicologo psicoterapeuta è la figura professionale che si occupa della valutazione diagnostica, della psicoterapia e della riabilitazione psicologica nei disturbi sessuali di origine o mantenimento psicologico.
Il mio intervento si basa principalmente sulla Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), integrata quando indicato con mindfulness, tecniche di regolazione emotiva e interventi focalizzati sulla relazione di coppia.
Come funziona il trattamento
Il percorso terapeutico viene sempre personalizzato in base alla problematica specifica, alla storia della persona e, quando presente, alla relazione di coppia.
Valutazione iniziale accurata
Il trattamento inizia con una valutazione approfondita per comprendere:
- il tipo di disturbo sessuale
- i fattori psicologici e relazionali coinvolti
- l’eventuale presenza di ansia, depressione o stress
- il ruolo dell’ansia da prestazione
Quando necessario, viene consigliata una valutazione medica parallela (medico di base, ginecologo, andrologo).
Interventi psicoterapeutici principali
Ristrutturazione cognitiva
Si lavora sui pensieri disfunzionali legati alla sessualità, come paura di fallire, giudizio su di sé, convinzioni rigide sulla prestazione o sul piacere.
Riduzione dell’ansia da prestazione
Attraverso tecniche CBT e mindfulness si interviene sullo stato di allerta che interferisce con l’eccitazione e il piacere.
Tecniche comportamentali specifiche
A seconda del disturbo, vengono utilizzate tecniche come la focalizzazione sensoriale, la riqualificazione comportamentale e il lavoro sull’attenzione al corpo e alle sensazioni.
Lavoro su desiderio ed eccitazione
Nei disturbi del desiderio e dell’eccitazione si interviene su fattori emotivi, relazionali e cognitivi che riducono l’interesse sessuale.
Trattamento dei disturbi dell’orgasmo
Il percorso mira a ridurre l’ansia, favorire il contatto con le sensazioni corporee e sviluppare una relazione più funzionale con il piacere.
Intervento sui disturbi del dolore sessuale
Nei casi di dispareunia e vaginismo, escluse cause organiche, la terapia CBT permette di lavorare su paura, evitamento e ipercontrollo, favorendo un recupero graduale e rispettoso dei tempi della persona. Quando presente un partner, il suo coinvolgimento può essere un elemento fondamentale del percorso.
Obiettivo del percorso
L’obiettivo della terapia non è “raggiungere una prestazione perfetta”, ma aiutarti a:
- ridurre il disagio e la sofferenza
- recuperare fiducia nel tuo corpo
- migliorare la comunicazione e l’intimità
- vivere la sessualità in modo più libero, consapevole e soddisfacente